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Realtà Virtuale e Psicoterapia: come i VR aiutano a superare le fobie

  • Silvia Anna Recalcati
  • 26 set 2025
  • Tempo di lettura: 2 min

Realtà Virtuale e Psicoterapia
Realtà Virtuale e Psicoterapia

Negli ultimi anni, l'integrazione della realtà virtuale (VR) nella psicoterapia ha aperto nuove e promettenti strade per il trattamento di diverse problematiche, in particolare le fobie. Nel mio studio di psicologia a Monza, utilizzo la realtà virtuale come strumento innovativo per aiutare le persone a gestire e superare le loro paure.


Cos'è la realtà virtuale in psicoterapia?

La realtà virtuale è una tecnologia che permette di creare ambienti simulati in cui la persona può immergersi completamente, vivendo esperienze realistiche in un contesto sicuro e controllato. La terapia di esposizione in realtà virtuale (VRET, Virtual Reality Exposure Therapy) ha dimostrato la sua validità scientifica[1] e grazie ai visori VR è possibile lavorare su emozioni e reazioni in modo graduale, calibrando l'intensità dell'esposizione.


Come la VR aiuta nel trattamento delle fobie

Le fobie – come la paura di volare, dei ragni, degli spazi chiusi o delle altezze – possono limitare fortemente la qualità della vita. Il metodo tradizionale più efficace, chiamato esposizione graduale, prevede di affrontare progressivamente la fonte della paura. Con la realtà virtuale, questa esposizione può avvenire in studio, senza dover attendere situazioni reali.


Alcuni esempi pratici:

  • Simulare un volo aereo per lavorare sulla paura di volare.

  • Esplorare ambienti naturali per affrontare la fobia degli insetti.

  • Esporsi a contesti sociali per intervenire sull’ansia sociale.

La VR consente di personalizzare ogni esperienza sulle esigenze della persona, garantendo un approccio efficace e rapido.


I vantaggi della realtà virtuale in psicoterapia

Utilizzare la realtà virtuale in un percorso psicoterapeutico offre diversi benefici:

  • Controllo totale della situazione, che permette di adattare l'esperienza al livello di tolleranza del paziente.

  • Maggiore sicurezza percepita, che aiuta a ridurre la paura del confronto con la fobia.

  • Miglioramento dell'efficacia terapeutica, soprattutto per chi fatica a esporsi nella vita reale.


Psicologia e innovazione: un approccio integrato

Nel mio lavoro di psicologa a Monza, credo che l'innovazione debba sempre essere al servizio del benessere della persona. L’uso della realtà virtuale non sostituisce la relazione terapeutica, ma la arricchisce, offrendo strumenti in più per affrontare le proprie difficoltà in modo personalizzato e concreto.

Se desideri saperne di più su come la realtà virtuale può aiutarti a superare una fobia o un’ansia specifica, puoi contattarmi o prenotare un incontro conoscitivo nel mio studio.



 
 
 

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